risparmio
Nasce nel 199
8, ma forse i tempi non erano maturi perchè un’intuizione universitaria diventasse la base per un nuovo modello in grado finalmente di ridurre i vergognosi prechi legati alla Grande Distribuzione Organizzatata.
Grazie a Last Minute Market, oggi le imprese possono gestire i prodotti invenduti in maniera innovativa e attivare un’azione concreta di Responsabilità Sociale di Impresa. E sempre più comuni lo adottano come modello di gestione.
LMM permette infatti di recuperare i prodotti invenduti ma ancora perfettamente utilizzabili a favore di organizzazioni no profit, accompagnando l’impresa lungo tutte le fasi del processo di recupero: dall’individuazione e “certificazione” degli enti beneficiari sul territorio, in conformità alle disposizioni vigenti, alla predisposizione della relativa documentazione, alla gestione dei prodotti e alla loro classificazione all’interno del punto vendita.
Grazie ai progetti attivati in collaborazione con LMM, il terzo settore riceve prodotti gratuiti e di qualità e può così ridurre i costi di gestione e liberare maggiori risorse da reinvestire in qualità e quantità di servizi offerti ai propri assistiti.
Oggi, le attività di LMM permetto di recuperare non solo beni alimentari, ma anche farmaci da banco, libri destinati al macero e molto altro. Perchè la lista è destinata ad allungarsi.
Il sistema è professionale, ma è frutto della sensibilità e dell’impegno del team di studenti del Prof. Andrea Segrè, ordinario di politica agraria internazio- nale e comparata e preside della Facoltà di Agraria all’Università di Bologna.
Per saperne di più noi ci leggiamo il suo nuovo libro “La banalità del bene e altre storie contro lo spreco” Edizioni Pendragon 2010.









